Un anno fa usciva ‘Londra, fermata per l’inferno’

 

Oggi di un anno fa, 1 luglio 2021, faceva il suo esordio in libreria il mio secondo romanzo, “Londra fermata per l’inferno” – Bibliotheka edizioni. Un thriller ambientato tra la capitale inglese e Roma, disponibile in tutte le librerie e gli store online.

Hatton Cross è la terzultima fermata della Piccadilly Line, dove una gelida notte del gennaio 1990 si verificò un tragico evento.

Gennaio 2010. Vent’anni dopo, Stefano Valente e Marco Tucci sono a Londra in viaggio di piacere e proprio a Hatton Cross incontrano Anja, una dolce e misteriosa ragazza dagli occhi di ghiaccio. Tornato a Roma, Stefano viene a sapere che due ragazze con cui ha avuto una fugace relazione sono state ritrovate morte. Su entrambi i luoghi del decesso c’è una misteriosa scritta: “Evol”.

Intanto, il ragazzo è tormentato da incubi la cui protagonista è sempre Anja. Decide così di tornare a Londra per rintracciare l’enigmatica ragazza. Scoprirà che Anja, dietro i suoi occhi gelidi, nasconde un passato oscuro, costellato di delitti e impregnato di sangue…

Dopo il successo di Goodbye IrpiniaMike J. Pilla realizza un altro “Paper novel” che condurrà il lettore nei meandri della Londra più cupa.

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Il romanzo è disponibile in tutte le librerie d’Italia e sui dispositivi elettronici (anche all’estero!)

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‘The intern’, il primo racconto-giornale al mondo vola a New York

THE INTERN, il primo racconto-giornale al mondo, nella “sua” New York, la città dov’è ambientato. Nei giorni scorsi ho approfittato per consegnarne una copia al Console generale d’Italia, Fabrizio Di Michele, e al direttore dell’Istituto Italiano Di Cultura di Nyc, Professor Fabio Finotti, ai quali ho illustrato il progetto e parlato anche di Goodbye Irpinia e di Montaguto.

‘The intern’, primo racconto-giornale al mondo

The intern – Paper novel” è il primo racconto al mondo che si esplica interamente tramite le pagine di un giornale, ed è stato depositato presso l’ufficio Copyright di Washington, nella prestigiosissima Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Un vero e proprio nuovo genere letterario, quello lanciato dallo scrittore e giornalista Mike J. Pilla: il paper novel.

L’autore, originario di Ponticelli, è presente nelle librerie italiane con i romanzi thriller “Goodbye Irpinia” (Bibliotheka edizioni) e “Londra fermata per l’inferno” (in uscita il prossimo 1 luglio sempre per Bibliotheka), ed entrambe le opere mescolano fiction romanzesca e realtà con l’ausilio di pagine di giornale che precedono ogni capitolo.

La storia, collocata temporalmente nel settembre/ottobre 2019, si sviluppa attraverso il “News York”, un giornale creato ad hoc, e segue fedelmente casi di politica, attualità e cronaca newyorchese e statunitense. Il confine tra realtà e fiction narrativa è reso molto sottile dalle notizie reali accadute durante i giorni in cui la storia si svolge.

Il racconto si apre con l’omicidio di Mark Kump, un collaboratore del giornale. La notizia appare in un trafiletto di spalla in prima pagina sull’edizione di “The News York” del 26 settembre 2019; l’apertura è dedicata all’impeachment chiesto dalla speaker della Camera Pelosi per Donald Trump. Qui la storia è ancora celata.

Nel numero successivo del giornale, la trama si esplica in modo chiaro: “The intern”, un anonimo stagista, afferma di essere l’assassino di Mark Kump e di aver sequestrato il caporedattore Jim Marshall, a cui ha tagliato un dito e lo ha spedito in redazione. Se il giornale non pubblica ciò che lui vuole, lo ammazzerà.

E così inizia a pubblicare una serie di articoli in cui spiega le sue ragioni e decide di dare ampio risalto agli episodi di cronaca a New York. Giorno dopo giorno la notizia del sequestro incuriosisce i lettori e i media di tutto il mondo, che rilanciano la notizia: “Il caso del giornale sotto sequestro”. L’uomo si definisce “l’uomo che ha preso l’America per le palle tramite un giornale”.

Tutto ciò, mentre il NYPD prosegue le indagini alla ricerca di elementi che rispondano alla domanda che ormai si fanno tutti: “chi è The intern?

 

 

 

«Se non mi pubblicate in prima ucciderò il vostro giornalista»

“The intern” torna alla carica e detta la linea editoriale

Non si fermano le minacce e i deliri di “The intern”, l’anonimo killer che qualche giorno fa ha ucciso Mark Kump, collaboratore del “The
News York”, e che ha sequestrato il nostro caporedattore Jim Marshall.

Fino al tardo pomeriggio di ieri non abbiamo ricevuto nessun cenno da parte sua e così il lavoro in redazione è filato liscio, tra la crescente
preoccupazione per le condizioni di Marshall e la concitazione delle notizie che, di questi tempi, si susseguono in maniera sempre più
frenetica.

Alle 19.20 l’apertura era pronta con la notizia del prosieguo delle indagini per impeachment contro il Presidente Trump da parte dei Democratici (leggi sotto) quando è giunta la mail alla nostra segreteria: “È giunto il momento di cambiare le carte in tavola. Se non pubblicherete il contenuto di questa mail in prima pagina, domani, ucciderò il vostro giornalista. E da ora in avanti seguirete le mie
condizioni, volta per volta. Da ora in avanti, prenderò il controllo del News York”.

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‘The Intern’, l’anonimo killer che terrorizza il nostro giornale

L’uomo ha ucciso un collaboratore del “News York” e ha rapito il caporedattore Jim Marshall. Il folle ha inviato ieri in redazione una scatola con il suo dito mignolo e chiede “spazio” per raccontare questa assurda e inquietante vicenda…

di Stephen Halley
Direttore “The News York”

Una storia folle, non ci sono altre parole per definirla. Un uomo, che si identifica come “The intern” – lo stagista – ha preso in ostaggio il caporedattore del nostro giornale, Jim Marshall, e minaccia di ucciderlo. Ieri pomeriggio è giunta nella nostra sede centrale di Times Square una scatola contenente il dito mignolo di Jim e un messaggio agghiacciante: «Sono io l’autore del sequestro, e questo è un mio piccolo regalino per voi. Voglio che sappiate che faccio sul serio, e se non scriverete quello che vi dico io vi spedirò Jim in altre scatole, pezzo dopo pezzo. Ho una storia da raccontare e lo farò a tutti i costi.»

E così ci troviamo costretti a seguire le sue indicazioni. L’uomo, di cui non conosciamo le generalità, ha rivendicato il brutale omicidio di Mark Kump, uno dei nostri collaboratori esterni. Dopo che la polizia ha scoperto il suo cadavere è giunta alla nostra redazione un’email di “The intern”, che rivendicava il feroce assassinio.

Ancora non sappiamo di che storia si tratti ma chiediamo a tutti i nostri lettori di comprendere la delicatezza del momento.

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‘Londra: fermata per l’inferno’ disponibile in tutte le librerie e gli store online

È disponibile in tutte le librerie e gli store online “Londra: fermata per l’inferno”, mio secondo romanzo, edito da Bibliotheka edizioni.

Hatton Cross è la terzultima fermata della Piccadilly Line, dove una gelida notte del gennaio 1990 si verificò un tragico evento.

Gennaio 2010. Vent’anni dopo, Stefano Valente e Marco Tucci sono a Londra in viaggio di piacere e proprio a Hatton Cross incontrano Anja, una dolce e misteriosa ragazza dagli occhi di ghiaccio. Tornato a Roma, Stefano viene a sapere che due ragazze con cui ha avuto una fugace relazione sono state ritrovate morte. Su entrambi i luoghi del decesso c’è una misteriosa scritta: “Evol”.

Intanto, il ragazzo è tormentato da incubi la cui protagonista è sempre Anja. Decide così di tornare a Londra per rintracciare l’enigmatica ragazza. Scoprirà che Anja, dietro i suoi occhi gelidi, nasconde un passato oscuro, costellato di delitti e impregnato di sangue…

Dopo il successo di Goodbye IrpiniaMike J. Pilla realizza un altro “Paper novel” che condurrà il lettore nei meandri della Londra più cupa.

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Il romanzo è disponibile in tutte le librerie d’Italia e sui dispositivi elettronici (anche all’estero!)

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Un 2022 all’insegna della scrittura: al lavoro per una raccolta di racconti

Il 2022 si apre nel modo più bello: con la scrittura. Quasi ultimata la stesura del secondo racconto di quattro che comporrà una raccolta a cui tengo particolarmente e che dovrebbe vedere la luce entro l’estate, dedicata a un tema molto delicato. A breve ulteriori aggiornamenti!

Nel frattempo… tanti auguri e buona scrittura a tutti!

Alla Camera dei Deputati per la presentazione di ‘Videolink’

È sempre un onore, oltre che un piacere, presenziare in qualità di direttore di Patrimonio Italiano Tv, a eventi culturali di tale spessore alla Camera dei deputati. Ringrazio l’amica prof. Serena Gianfaldoni e mi congratulo con lei, col prof. Michele LANZETTA e col CAFRE dell’Università di Pisa per questa splendida iniziativa, magistralmente presentata e moderata dal grande Gianni Lattanzio.