CHI SONO | Michele ‘Mike J.’ Pilla

Sono nato a Napoli, cresciuto tra Ponticelli e Montaguto (in Irpinia) e vivo a Roma con mia moglie Nadia.

Nel 2018 ho avuto l’onore di ricevere la prestigiosa “Citation” dal sindaco di New York, Eric L. Adams, un riconoscimento che la città della Grande Mela conferisce per meriti culturali e istituzionali. Nello specifico, ho ricevuto l’award per la mia attività di scrittore e giornalista, e per la creazione di Patrimonio Italiano tv – la tv degli italiani all’estero – che ho fondato con l’amico Luigi Liberti in America nel 2017.

Nel 2019 ho pubblicato “Goodbye Irpinia” (Bibliotheka Edizioni), primo PAPER NOVEL al mondo, romanzo-inchiesta tra fiction e realtà che trasporta il lettore dall’Italia al Nord America – e rappresenta la malinconica storia dei tanti emigrati lontani dalla propria terra. Come rivela la tag-line: “Puoi provare a lasciare il paese ma è il paese che non ti lascerà mai”. Il libro è stato presentato in Italia, Stati Uniti e Canada, e le presentazioni americane sono state riprese dall’agenzia Europa Newswire, con sede all’Onu.

Nel 2021 ho pubblicato il mio secondo romanzo, Londra: fermata per l’inferno, ancora un Paper novel thriller, sempre per Bibliotheka.

Ad aprile 2021 è nato “The intern – Paper novel“, il primo racconto al mondo che si esplica interamente tramite le pagine di un giornale, ed è stato depositato presso l’ufficio Copyright di Washington, nella prestigiosissima Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Il 13 ottobre 2022 arriva nelle librerie “The working dead – Storie oscure di morti bianche” (Arcadia Edizioni), un’opera di fiction-thriller che prende spunto dalla terribile realtà che ci circonda, relativa alla piaga degli infortuni professionali. Oltre a narrare di incidenti e morti sul lavoro, i quattro racconti contenuti nell’opera mettono in luce e denunciano la scarsità di sicurezza in diversi settori lavorativi.

 

LE MIE OPERE

 

Il mio scrittoio

Col Console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele