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‘The working dead’, a Orsara storie oscure di morti bianche

Lunedì 31 ottobre 2022, alle ore 18.00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Orsara di Puglia (FG) si terrà la presentazione di “The working dead – Storie oscure di morti bianche” (Arcadia Edizioni). Si tratta di un’opera di fiction-thriller, realizzata dallo scrittore Mike J. Pilla, che prende spunto dalla terribile realtà che ci circonda, relativa alla piaga degli infortuni professionali.

Oltre a narrare di incidenti e morti sul lavoro, i quattro racconti contenuti nell’opera mettono in luce e denunciano la scarsità di sicurezza in diversi settori lavorativi.

La prima edizione del volume è stata ufficializzata al XVIII Congresso UIL di Bologna, alla presenza del Segretario generale UIL, Pierpaolo Bombardieri, e del Segretario generale del Sindacato europeo, Luca Visentini.

L’idea prende spunto dalla straordinaria campagna sulla sicurezza “Zero morti sul lavoro”, la missione che la UIL sta portando avanti a tutti i livelli dal 2021: una campagna che anche Papa Francesco ha avuto modo di conoscere e apprezzare.

«Non possiamo più chiamarle morti bianche – afferma il Segretario della UIL Bombardieri nella prefazione al libro –. Neanche troppo provocatoriamente affermiamo che sono omicidi. Sono vittime di scarsa attenzione alle procedure di sicurezza, sono vittime di logiche del profitto che vanno oltre la dignità umana, sono vittime di un sistema che non mette più al primo posto il diritto alla vita. Ottimo il risultato ottenuto da Michele che, attraverso un lavoro di qualità, ha voluto raccogliere frammenti, storie e testimonianze che aiutano ad accendere con maggiore intensità i riflettori dell’opinione pubblica, dei lettori, su un importantissimo terreno.»

Nello stesso giorno si presenterà la costituenda associazione culturale “I lumi della ragione”, che nasce proprio a Orsara di Puglia con l’obiettivo principale di occuparsi di divulgazione culturale. Sul piano organizzativo, l’associazione punta all’organizzazione di un festival di divulgazione culturale, l’“Orsapiens” per la prossima estate, lavorando a delle iniziative come Waiting for, coinvolgendo la comunità, le scuole e aprendosi ai visitatori.

 

 

A Orsara di Puglia nasce l’associazione ‘I lumi della ragione’

Si chiama “I Lumi della Ragione” la nuova e costituenda associazione culturale di Orsara di Puglia che nasce con il principale obiettivo di occuparsi di divulgazione culturale. Presidente del nuovo sodalizio sarà Rocco Dedda, docente di matematica e fisica che – col suo progetto di divulgazione online – coinvolge quotidianamente una platea social di circa 100mila follower. “Stiamo già lavorando all’organizzazione del Festival di divulgazione culturale ‘Orsapiens’”, ha annunciato Dedda, “Sarà un evento che coinvolgerà la comunità, le scuole, i divulgatori culturali e scientifici di tutta Italia”.

Vicepresidente della nuova realtà associativa sarà Enedina Belluscio, mentre gli altri ruoli organizzativi e operativi vedranno protagonisti Rocchina Cericola, Daniela Labruzzo, Michela Del Priore, Michele Labruzzo, Michele Pilla, Patrizio De Michele, Giuseppe Pirro e Francesco Riccadi. “Siamo un bel gruppo, con competenze e interessi complementari, e condividiamo l’idea di integrare saperi e ragioni trasversali per valorizzare più concretamente il territorio, farne conoscere e apprezzare vocazioni ed eccellenze, favorendone lo sviluppo”.

L’iniziativa che terrà a battesimo “I Lumi della Ragione” è già in calendario per il 29 ottobre, alle ore 10, quando nell’istituto scolastico comprensivo di Orsara l’associazione presenterà i progetti culturali dedicati alle scuole, i laboratori con le “zucche non euclidee” e le rielaborazioni tridimensionali di Piazza Mazzini durante la ricorrenza dei Fucacoste. Il 30 ottobre, il sodalizio sarà nuovamente all’opera con i laboratori sperimentali delle “Zucche matematiche, artistiche ed… esplosive!” nel centro storico. Il 31 ottobre, alle ore 18, la presentazione ufficiale dalle ore 18 in aula consiliare, dove oltre al sodalizio sarà presentato anche il  libro “The working Dead” di Michele Pilla. Martedì 1 novembre, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 in poi, il gruppo de “I Lumi della Ragione” sarà protagonista de “La macchina del tempo”: rielaborazioni in 3D, immagini e immersioni futuristiche di Orsara tra radici del passato e innovazione.

PAGINA UFFICIALE

Zero morti sul lavoro, la campagna per la sicurezza della UIL

Una campagna sulla sicurezza a tutti i livelli, che coinvolge tutte le strutture di riferimento della UIL. Dai cantieri agli ospedali, dagli uffici alle scuole, ZERO MORTI SUL LAVORO è il tema chiave dell’Unione italiana del lavoro dal 2021.

Non sono più accettabili compromessi sul tema della sicurezza sul lavoro, sulla sicurezza di chi lavora, sulla difesa della salute di chi rischia ogni giorno. Zero Morti sul Lavoro è la missione che la UIL sta portando avanti a tutti i livelli.

Un’iniziativa segnata da un nome accompagnato da un simbolo con forte espressività e valore storico.
Durante la guerra i militari americani usavano scrivere su una bandiera visibile da lontano il numero di perdite sul campo. In rarissimi e fortunati casi scrivevano 0 Killed (OK, appunto). Solo due lettere, un acronimo che tutti conoscono.

Ma la storia che c’è dietro a quello che è diventato un gesto planetario, racchiude un obiettivo condivisibile da tutti.

Poter far sventolare metaforicamente bandiere di OK su tutti i luoghi di lavoro d’Italia, può riempire davvero di positività un gesto che ognuno di noi usa quotidianamente. Gesto che diventa una “firma” in ogni apparizione.

 

 

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Ecco ‘The working dead – Storie oscure di morti bianche’

Con Pierpaolo Bombardieri, Segretario generale UIL

È stato presentato al XVIII Congresso UIL a Bologna il libro “The working dead – Storie oscure di morti bianche” (Arcadia Edizioni). Si tratta di un’opera di fiction-thriller, realizzata dallo scrittore Mike J. Pilla, che prende spunto dalla terribile realtà che ci circonda, relativa alla piaga degli infortuni professionali. Oltre a narrare di incidenti e morti sul lavoro, i quattro racconti contenuti nell’opera mettono in luce e denunciano la scarsità di sicurezza in diversi settori lavorativi.

L’idea prende spunto dalla straordinaria campagna sulla sicurezza “Zero morti sul lavoro”, la missione che la UIL sta portando avanti a tutti i livelli dal 2021: una campagna che anche Papa Francesco ha avuto modo di conoscere e apprezzare in un incontro con il Segretario generale Pierpaolo Bombardieri.

«Non possiamo più chiamarle morti bianche – afferma Bombardieri nella prefazione al libro –. Neanche troppo provocatoriamente affermiamo che sono omicidi. Sono vittime di scarsa attenzione alle procedure di sicurezza, sono vittime di logiche del profitto che vanno oltre la dignità umana, sono vittime di un sistema che non mette più al primo posto il diritto alla vita. Ottimo il risultato ottenuto da Michele che, attraverso un lavoro di qualità, ha voluto raccogliere frammenti, storie e testimonianze che aiutano ad accendere con maggiore intensità i riflettori dell’opinione pubblica, dei lettori, su un importantissimo terreno.»

Nel primo racconto (“La società”), un’operaia di un’azienda tessile finisce in coma in seguito alla caduta di una trave alla sua postazione di lavoro e si risveglia in un letto di ospedale. Qui incontra uno strano personaggio, un avvocato che le propone di difenderla in un processo contro la sua azienda. Il secondo (“Casa-vacanze”) è la storia di una coppia che affitta una casa-vacanze in un paesino funestato anni prima da una terribile sequela di morti sul lavoro, operai che ristrutturavamo case-vacanze; il paese, però, si mostra poco ospitale e i due si ritroveranno al centro di strani e oscuri episodi. Il terzo (“Sirena”) narra della morte di cinque Vigili del fuoco in seguito a un’esplosione durante una sagra di paese. Gli abitanti sono convinti che l’indagine sul tragico evento fosse stata chiusa troppo in fretta. Un giornalista viene chiamato a riaprire il caso e scoprirà una verità terrificante. La quarta e ultima storia (“La vita di sempre”) è ambientata in carcere: un agente penitenziario racconta la sua vita quotidiana tra le celle, sconvolta dall’arrivo in prigione di un uomo denominato “Il Santone”, che porterà lo scompiglio più totale tra i detenuti e gli altri agenti causando numerose morti e una torbida spirale di violenza.

I quattro racconti, che seguono il filone della narrativa nera, genere prediletto dell’autore, mescolano fiction e iperrealismo. Supportati dalle pagine di quotidiani immaginari, dimostrano come, sempre più spesso, la realtà superi la fantasia. Una realtà terrificante, quella delle morti sul lavoro, su cui non è più possibile sorvolare né indugiare.

Il libro è disponibile in tutte le librerie d’Italia e negli store online.

LEGGI LA SCHEDA    LEGGI UN ESTRATTO DEL LIBRO

 

Mike J. Pilla con Luca Visentini, Segretario generale C.E.S.

 

Mike J. Pilla e Marzo Del Grosso Colonna, editore “Arcadia Edizioni”

 

 

‘The intern’, primo racconto-giornale al mondo

The intern – Paper novel” è il primo racconto al mondo che si esplica interamente tramite le pagine di un giornale, ed è stato depositato presso l’ufficio Copyright di Washington, nella prestigiosissima Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Un vero e proprio nuovo genere letterario, quello lanciato dallo scrittore e giornalista Mike J. Pilla: il paper novel.

L’autore, originario di Ponticelli, è presente nelle librerie italiane con i romanzi thriller “Goodbye Irpinia” (Bibliotheka edizioni) e “Londra fermata per l’inferno” (in uscita il prossimo 1 luglio sempre per Bibliotheka), ed entrambe le opere mescolano fiction romanzesca e realtà con l’ausilio di pagine di giornale che precedono ogni capitolo.

La storia, collocata temporalmente nel settembre/ottobre 2019, si sviluppa attraverso il “News York”, un giornale creato ad hoc, e segue fedelmente casi di politica, attualità e cronaca newyorchese e statunitense. Il confine tra realtà e fiction narrativa è reso molto sottile dalle notizie reali accadute durante i giorni in cui la storia si svolge.

Il racconto si apre con l’omicidio di Mark Kump, un collaboratore del giornale. La notizia appare in un trafiletto di spalla in prima pagina sull’edizione di “The News York” del 26 settembre 2019; l’apertura è dedicata all’impeachment chiesto dalla speaker della Camera Pelosi per Donald Trump. Qui la storia è ancora celata.

Nel numero successivo del giornale, la trama si esplica in modo chiaro: “The intern”, un anonimo stagista, afferma di essere l’assassino di Mark Kump e di aver sequestrato il caporedattore Jim Marshall, a cui ha tagliato un dito e lo ha spedito in redazione. Se il giornale non pubblica ciò che lui vuole, lo ammazzerà.

E così inizia a pubblicare una serie di articoli in cui spiega le sue ragioni e decide di dare ampio risalto agli episodi di cronaca a New York. Giorno dopo giorno la notizia del sequestro incuriosisce i lettori e i media di tutto il mondo, che rilanciano la notizia: “Il caso del giornale sotto sequestro”. L’uomo si definisce “l’uomo che ha preso l’America per le palle tramite un giornale”.

Tutto ciò, mentre il NYPD prosegue le indagini alla ricerca di elementi che rispondano alla domanda che ormai si fanno tutti: “chi è The intern?

 

 

 

Alla Camera dei Deputati per la presentazione di ‘Videolink’

È sempre un onore, oltre che un piacere, presenziare in qualità di direttore di Patrimonio Italiano Tv, a eventi culturali di tale spessore alla Camera dei deputati. Ringrazio l’amica prof. Serena Gianfaldoni e mi congratulo con lei, col prof. Michele LANZETTA e col CAFRE dell’Università di Pisa per questa splendida iniziativa, magistralmente presentata e moderata dal grande Gianni Lattanzio.

 

 

 

Giovedì 12 agosto presentazione di ‘Londra: fermata per l’inferno’ a Savignano Irpino (AV)

Giovedì 12 agosto, alle ore 18.30, si terrà la presentazione di “Londra: fermata per l’inferno” (Blibliotheka Edizioni) a Savignano Irpino (AV), presso il SIAT (Sportello Informazioni e Accoglienza Turistica) – via Nazionale, 100. L’evento è inserito nel cartellone SavignanEstate 2021, anche quest’anno ricchissimo di attività culturali.

Un grazie di cuore alle amiche Tina Caterino e Teresa Lombardi e ovviamente al sindaco Fabio Della Marra!

Sinossi dell’opera

Hatton Cross è la terzultima fermata della Piccadilly Line, dove una gelida notte del gennaio 1990 si verificò un tragico evento. Gennaio 2010. Vent’anni dopo, Stefano Valente e Marco Tucci sono a Londra in viaggio di piacere e proprio a Hatton Cross incontrano Anja, una dolce e misteriosa ragazza dagli occhi di ghiaccio. Tornato a Roma, Stefano viene a sapere che due ragazze con cui ha avuto una fugace relazione sono state ritrovate morte. Su entrambi i luoghi del decesso c’è una misteriosa scritta: “Evol”.

Intanto, il ragazzo è tormentato da incubi la cui protagonista è sempre Anja. Decide così di tornare a Londra per rintracciare l’enigmatica ragazza. Scoprirà che Anja, dietro i suoi occhi gelidi, nasconde un passato oscuro, costellato di delitti e impregnato di sangue…

 

 

 

 

Da Napoli agli States, Mike J. Pilla lancia un nuovo genere letterario: il Paper novel, primo racconto-giornale al mondo

The intern – Paper novel” è il primo racconto al mondo che si esplica interamente tramite le pagine di un giornale, ed è stato depositato presso l’ufficio Copyright di Washington, nella prestigiosissima Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti. Un vero e proprio nuovo genere letterario, quello lanciato dallo scrittore e giornalista Mike J. Pilla.

L’autore, originario di Ponticelli, è presente nelle librerie italiane con i romanzi thriller “Goodbye Irpinia” (Bibliotheka edizioni) e “Londra fermata per l’inferno” (in uscita il prossimo 1 luglio sempre per Bibliotheka), ed entrambe le opere mescolano fiction romanzesca e realtà con l’ausilio di pagine di giornale che precedono ogni capitolo.

La storia, collocata temporalmente nel settembre/ottobre 2019, si sviluppa attraverso il “News York”, un giornale creato ad hoc, e segue fedelmente casi di politica, attualità e cronaca newyorchese e statunitense. Il confine tra realtà e fiction narrativa è reso molto sottile dalle notizie reali accadute durante i giorni in cui la storia si svolge.

Il racconto si apre con l’omicidio di Mark Kump, un collaboratore del giornale. La notizia appare in un trafiletto di spalla in prima pagina sull’edizione di “The News York” del 26 settembre 2019; l’apertura è dedicata all’impeachment chiesto dalla speaker della Camera Pelosi per Donald Trump. Qui la storia è ancora celata.

Nel numero successivo del giornale, la trama si esplica in modo chiaro: “The intern”, un anonimo stagista, afferma di essere l’assassino di Mark Kump e di aver sequestrato il caporedattore Jim Marshall, a cui ha tagliato un dito e lo ha spedito in redazione. Se il giornale non pubblica ciò che lui vuole, lo ammazzerà.

E così inizia a pubblicare una serie di articoli in cui spiega le sue ragioni e decide di dare ampio risalto agli episodi di cronaca a New York. Giorno dopo giorno la notizia del sequestro incuriosisce i lettori e i media di tutto il mondo, che rilanciano la notizia: “Il caso del giornale sotto sequestro”. L’uomo si definisce “l’uomo che ha preso l’America per le palle tramite un giornale”.

Tutto ciò, mentre il NYPD prosegue le indagini alla ricerca di elementi che rispondano alla domanda che ormai si fanno tutti: “chi è The intern?

 

‘Goodbye Irpinia’ sui media internazionali: Stati Uniti, Argentina, Inghilterra, Lussemburgo

Grande successo internazionale per “Goodbye Irpinia“. Il mio romanzo, ambientato tra Stati Uniti, Canada e Montaguto è stato presentato il 4 maggio 2019 a Librissimi, Festival di libro italiano a Toronto. Qui una piccola rassegna internazionale, tra Usa, Argentina, Inghilterra e Lussemburgo.

pallinoverde LA VOCE DI NEW YORK – Grande successo per “Goodbye Irpinia” alla Camera dei Deputati

pallinoverde AISE – “Goodbye Irpinia” presentato alla Camera da Fucsia Nissoli

pallinoverde PASSAPAROLA MAGAZINE (Lussemburgo) – “Goodbye Irpinia” di Mike J. Pilla: presentato a Roma il primo “paper novel” al mondo

pallinoverde LA VOCE DI NEW YORK – Goodbye Irpinia di Mike J. Pilla, un paper novel dedicato ai migranti

pallinoverde WE THE ITALIANS – “Goodbye Irpinia”, un paper novel dedicato ai migranti

pallinoverde CIAO MAG (Londra) – Goodbye Irpinia, il Paper novel di Mike Pilla approda a Toronto

pallinoverde IN FORM – Montagutesi nel mondo : il 4 maggio presentazione di “Goodbye Irpinia” di Mike J. Pilla